Non sei loggato!
Log in per leggere i tuoi messaggi.
Vuoi Loggarti o registrarti?
Utenti iscritti al Tenerside Adventure Team: 854
Oggi; 5. febbraio, 2012- Domenica
| 636035 Visitatori dal 15.07.2003 | Oggi 45 | visitatori online 18 | il tuo IP: 62.149.140.177 |

Da ponte di Ferro a Pechino, questo è la nuova avventura che Giampiero Pagliochini andrà ad affrontare il prossimo 22 luglio, Tenerside seguirà anche questa sua nuova sfida, questa volta in sella a una KTM 950 Adventure, per ora la presentazione del viaggio e tutte le tappe chilometro per chilometro, sino a Pechino, seguiranno aggiornamenti e foto di questo fantastica esperienza.
Per anni ho cullato e inseguito questo viaggio, mettere le ruote in terra cinese e così ancora incredulo mi ritrovo a fare i conti con la realtà, il 22 luglio si parte, il viaggio è di quelli che si fanno una volta nella vita, sia per i km 14000, sia per i paesi da attraversare otto.
Tante culture, tante esperienze, catturare le immagini sarà il lavoro più duro, con un occhio alla strada con l’altro a carpire più soggettive possibili, senza tralasciare l’aspetto emotivo, partire da casa ed arrivare a Pechino.
L’esperienza che ho accumulato negli anni, di colpo è cancellata, emotivamente è come se fosse il primo viaggio e allora sotto con i numeri.
Attraverso Austria, Slovacchia, Ucraina, Russia, entreremo in Kazakistan, con le sue land a volte coltivate a tratti desolate con antichi caravanserragli.
I primi cammelli, le piste sabbiose, ci consegneranno al continente asiatico, da ora in avanti saremo immersi in un mondo diverso, quel mondo raccontato da Marco Polo ma ancora prima da un frate francescano, Giovanni del Pian del Carpine, che 50 anni prima del veneziano, intraprese un viaggio di un anno e mezzo, da Magione vicino a Perugia, per recarsi alla corte del Gran Kan Guyuk
Il punto satellitare N44°54’ E55°60’ sarà la linea di confine tra Kazakistan e Uzbekistan, dalla frontiera raggiungeremo attraverso una pista polverosa di 300 km Kiva, città folcloristica con un variopinto bazar.
A seguire Bukkara e Samarcanda, siamo sulla via della Seta la millenaria via commerciale che univa l’Europa all’Asia. Per la seconda volta mi apparirà il Registan, il maestoso complesso di mosaici fatto erigere da Tamerlano.
Raggiunta la capitale Taskent si proseguirà per Osh in Kirghizistan, siamo nella valle della Fergana, i monti Alajskij ci confermeranno che il confine cinese è prossimo. Trascorreremo la notte nelle yurte, le tipiche case, dei popoli nomadi di questa regione.
Irkestam è il luogo di confine con la Cina, situato a 3536 mt è la porta d’accesso alla regione dello Xinijang , con arrivo e sosta a Kashgar.
Kashgar, millenario crocevia commerciale e carovaniero ancora oggi, nonostante le frontiere, il più importante dell'Asia centrale col suo inpareggiabile mercato domenicale e fulcro orientale della Via della Seta.
Lambiamo l'immenso bacino del deserto del Taklamakan.
Passiamo per Urumqi e l'oasi di Turfan, poi Hami e Dunhuang con le grotte dei 100 Buddha.
Incontriamo i primi tratti della Muraglia Cinese e proseguiamo per Lanzhou, Labrang, Liuyuan, Xian con il suo esercito di terra cotta.
A seguire Luoyang ed infine Pechino meta ultima della nostra straordinaria traversata, con la quale avremmo percorso più di quarto della circonferenza della nostra Terra.
Incontro con i partecipanti e partenza per la prima tappa autostradale. Ha inizio l’avventura..
Veloce attraversamento autostradale dell’Austria e ingresso in Slovacchia.
24 LUGLIO Bratislava- Kosice-Uzhorod : 503 Km.Piacevole guida tra le verdi campagne dell’est ed i bei panorami offerti dai monti Tatra. Pernottamento nella prima cittą Ucraina, appena oltre la frontiera con la Slovacchia.
Qui la strada sinuosa ci porta ad oltrepassare i Carpazi orientali, che gradatamente, lasciano spazio ai sempre più ampi spazi pianeggianti dell’Ucraina centrale.
26 LUGLIO Vinnytsia- Uman- Kirovohrad- Dnipropetrovsk: 500 Km.Attraversando tranquilli villaggi senza tempo persi tra infiniti campi di grano e girasoli, raggiungiamo il grande fiume Dnepr.
27 LUGLIO Dnipropetrovsk- Doneck- Lugansk: 450 Km.Avvicinamento alla frontiera Russa, tra vasti spazi, grigie aree industriali e miniere di carbone.
Appena espletate le farraginose pratiche doganali, siamo pronti a tuffarci nel mondo russo. In serata, Volgograd, ci accoglierà con la maestosa figura dell’enorme statua alta 70 metri eretta a ricordo della sanguinosa battaglia di Stalingrado.
29 LUGLIO Volgograd- Astrachan: Km. 450lasciata la storica Volgograd, il paesaggio si fa sconfinato e stepposo, solcato dall’ampio fiume volga, che costeggiamo. Incontriamo le prime genti asiatiche, mentre ci perdiamo tra le vie della misteriosa Astrachan, patria del prezioso caviale, situata tra la foce del Volga e la riva del mar Caspio.
Appena fuori Astrachan, attraversiamo l’intricato delta del Volga su vecchi ponti e traballanti chiatte fumose, che con qualche patema d’animo, ci trasportano sull’altra sponda dove ci attende il confine kazako.
Atyrau, con il suo nuovo ponte sul fiume Ural, suggella il nostro ingresso in Asia!
31 LUGLIO Atyrau- Dossor- Kulsary: Km. 220Tappa tecnica dedicata al rifornimento carburante e controllo dei mezzi, prima di affrontare la pista nel deserto di Ustyurt che, in circa 620 Km, ci condurrà a Kungrad in Uzbekistan.
1 AGOSTO- Kulsary- Oporny- Bejneu: Km. 220Veniamo avvolti dalla nullità della arida e calda steppa kazaka, incontriamo villaggi costruiti in fango, resti di antichi caravanserragli, ed i primi cammelli. La strada asfaltata, poco oltre Kulsary, si trasforma in una pista sabbiosa (inizio pista: N46°55’ E54°02’), che costeggiando la vecchia linea ferroviaria transcaspiana ci conduce a Bejneu (N45°20’ E55°12’), centro petrolifero, dove troveremo rifornimento carburante. Nota: I primi 80 km di pista fino al villaggio di Oporni, arroccato attorno alla ferrovia, sono sabbiosi. Poi pista buona e veloce fino a Bejneu.
Fuori Bejneu, ancora polvere su pista buona, sempre fiancheggiando i binari fino alla frontiera uzbeka (N44°54’ E55°60’), che ci apparirà come un miraggio tra la steppa. Dopo aver salutato gli increduli militari di frontiera, ci attendono ancora circa 300 km di veloce pista o strada in costruzione prima di rilassarci, finalmente su strada asfaltata, a Kungrad, che emergerà dal deserto stepposo con le sue verdeggianti piantagioni di frutta e cotone.
3 AGO- Kungrad- Nukus- Khiva: Km. 312Ci abbandoniamo all’atmosfera amichevole e festosa uzbeka attraversando Nukus, con il suo variopinto bazar. Oltrepassiamo un traballante ponte di barche sul grande fiume Amurdar’ja, e giungiamo alla meravigliosa Khiva, che ci accoglie in tutto il suo splendore fatto di alti minareti e moschee ricoperte di lapislazzuri.
4 AGOSTO Khiva : Km. 0Giornata dedicata alla visita delle bellezze della città. E giorno cuscinetto per assorbire eventuali ritardi.
5 AGOSTO Khiva- Bukhara : Km. 469Velocemente, su strada asfaltata, raggiungiamo in serata la bellissima Bukhara, antichissima città ex emirato dell’ Asia Centrale.
6 AGOSTO Bukhara : Km. 469Visita di questo autentico museo all’aperto con le sue testimonianze archeologiche ed i monumenti architettonici quali: la cittadella fortezza d’Ark, la madrassa Ulug beg, il minareto Kalian, il palazzo degli Emiri ed il mausoleo di Ismail Samani.
Evenuale partenza dopo pranzo nel pomeriggio per Samarcanda.
E giorno cuscinetto per assorbire eventuali ritardi
7 AGOSTO Bukhara- Sachrisabz- Samarkand : Km. 330Nuova tappa tra storiche città sulla Via Della Seta, ricche di monumenti dell’architettura musulmana. Imperdibile il panorama notturno offerto dal Registan di Samarcanda.
8 AGOSTO Samarkand- Taskent : Km. 390Foto di rito sulla piazza del Registan, terminiamo la visita della citta’ dopo pranzo trasferimento fino alla capitale uzbeka.
9 AGOSTO Taskent- Fergana- Osh- Sary Tas (Kirghizistan) : Km. 580Attraversiamo la fertile valle di Fergana e raggiungiamo Osh, città situata subito dopo la frontiera con il Kirghizistan. Lasciata la città caotica cominciamo ad inerpicarci tra i monti Alajskij, fino a fermarci per la notte in comode jurte nel villaggio montano di Sary Tas, sognando la ormai vicina Cina.
Salita su strada sterrata al valico di Irkestam a quota 3536m, disbrigo delle complesse procedure di ingresso in Cina, consegna delle targhe e documenti cinesi e incontro con i corrispondenti cinesi che ci accompagneranno per tutta la durata del viaggio in Cina. Primo contatto con la realtà dello Xinjiang ed arrivo alla città di Kashgar.
11 AGOSTO– Kashgar – Lago Karakul ( Monte Muztag Ata): Km. 190Partiamo di buon mattino per raggiungere il Lago Karakul nel qual si specchia il Muztag Ata splendida montagna di ghiaccio . Visitiamo la regione dove vivono pastorinomadi con le loro greggi . Pernottamento nelle yurte .
12 AGOSTO – Lago Karakul ( Monte Muztag Ata) - Kashgar : Km. 190Completiamo la visita e nel tardo pomeriggio rientriamo a Kashgar, troviamo la citta in fermento per la preparazione del famoso mercato della domenica.
13 AGOSTO -Kashgar: Km. 0Giorno di sosta e visita a questa città famosa per il mercato domenicale tra i più importati dell’Asia Centrale, ove convergono popoli differenti da tutta la regione circostante, per acquistare e commerciare merci ed animali di ogni genere. Eventuale partenza nel pomeriggio per guadagnare km. sulle tappe seguenti.
14 AGOSTO- Kashgar- Aksu: Km. 445Lasciata Kashgar, i suoi monumenti e bazar vocianti, ci addentriamo nell’immenso Bacino del tarim settentrionale fino a raggiungere Aksu.
15 AGOSTO- Aksu- Kuqa- Korla: Km. 542Lunga tappa tra deserto ed i contrafforti dei maestosi monti del Tian Shan, che sfileranno alla nostra sinistra. Se ne avremo il tempo potremo visitare le grotte dei Mille Buddha di Kizil nelle vicinanze dell’oasi di Kuqa.
16 AGOSTO Korla- Oasi di Turpan: Km. 410Attraversiamo paesaggi lunari e dopo il valico Argaybulak a quota 1785m, una lunga discesa ci conduce nella verde e calda oasi di Turpan.
17 AGOSTO Turpan: Km. 0Visita di questa lussureggiante città, circondata dal deserto, che sopravvive grazie all’acqua proveniente dal Tian Shan (Monti del Cielo). In questa oasi si trovano i vigneti migliori della Cina.Esentuale partenza nel pomeriggio per guadagnare km sulla tappa seguente.
18 AGOSTO Turpan- Hami: Km. 422Arrivo e sosta nella città uigura di Hami.
19 AGOSTO Hami- Dunhuang: Km. 437Attraverso paesaggi desertici, arriviamo a Dunhuang circondata da alte dune di sabbia, già descritte da Marco Polo come “le sabbie che cantano”. Il vento infatti, attraversandole, crea armoniosi e misteriosi suoni.
20 AGOSTO - Dunhuang: Km. 0Visita alle incredibili Grotte di Mogao, una serie di circa 470 grotte artificiali riccamente affrescate e contenenti enormi statue di Buddha, alte fino a 34 metri.
Eventuale partenza nel pomeriggio per guadagnare km sulla tappa seguente.
21AGOSTO Dunhuang- Da qaidam- Delingha: Km. 500Lasciamo il deserto per valicare, al passo Dangilin Shankou a quota 3519m, i monti Altun Shan, e costeggiando il lato settentrionale del bacino del Qaidam, giungiamo a Delingha.
22 AGOSTO Delingha- Caka- Heimahe: Km. 281Ormai nella grande provincia del Qinghai, a nord-est del Tibet, ci avviciniamo, tra spettacolari paesaggi montani, al maestoso lago salato Qinghai.
23 AGOSTO Heimahe Lago Quinghai : Km. 0Visitiamo il lago Qinghai, il più grande lago salato della Cina, con la sua “Isola Degli Uccelli” (Niaodao), una meraviglia ornitologica dove convergono migliaia di uccelli migratori.
Eventuale giorno cuscinetto per assorbire ritardi.
24 AGOSTO Heimahe- Huangzhong: Km. 250Percorriamo la bellissima strada, che fiancheggiando il lago ci porta alla città di Huangzhong e al monastero Ta’er.
25 AGOSTO Huangzhong- Xining : Km. 50Ci rechiamo al monastero Ta’ er, una delle sei grandi lamasserie della setta dei berretti gialli, tra i più significativi monasteri tibetani fuori dai confini del Tibet.
26 AGOSTO Xining- Lanzhou : Km. 231Riprendiamo il viaggio fino alla caotica città di Lanzhou, situata sulla riva del fiume Giallo, dove visitiamo la Collina della Pagoda Bianca (Baitashan) e il Parco delle Cinque Sorgenti.
27 AGOSTO Lanzhou- Xiahe : Km. 220Lasciata la grande città, ci addentriamo nel magico mondo della sacra Xiahe con il suo splendido monastero di Labrang, il più famoso monastero lamaista al di fuori del Tibet.
28 AGOSTO Xiahe- Lintiao : Km. 215Continuiamo la visita di Labrang, confondendoci con i pellegrini, che percorrono le vie sacre di questa enclave di cultura tibetana, posta a quasi 3000 metri di quota.
29 AGO Lintiao- Pingliang : Km. 384Percorriamo strade di montagna attraversando arcaici villaggi agricoli dediti alla coltivazione di patate, fino ad arrivare a Pinglian.
30 AGOSTO Pingliang- Xi’an : Km. 334Poche centinaia di km ci separano ora dall’eterna città di Xi’an, antica capitale della Cina. La città vive due contrastanti realtà, l’una antica, e l’altra moderna, divise da imponenti mura lunghe 16 km, alte 12 metri e intervallate da alti torrioni di guardia, che furono erette dal fondatore della dinastia Ming, Hong Wu.
31 AGOSTO Xi’an : Km. 0Visita al famoso Esercito di terracotta, risalente a 2000 anni fa, costituito da migliaia di soldati di terracotta sepolti entro le mura esterne del mausoleo dell’imperatore Qinshi Huangdi (costruito durante il regno di quest’ultimo) come sua guardia imperiale.
Eventuale partenza nel pomeriggio per guadagnare km sulla tappa seguente.
1 SETTEMBRE Xi’an- Pinghyao : Km. 549Riprendiamo il viaggio su autostrada fino alla caratteristica Pighyao.
2 SETTEMBRE Pinghyao: Km. 0Escursione nel pittoresco centro storico di epoca Ming contornato da mura, ancora intatte, lunghe 6km, alte 12 metri e sovrastate da settanta torri di difesa. Continuiamo la giornata con la visita al vicino monastero buddista Shuangling si. Una particolarità di questo monastero è la presenza di un immagine negra di un dio protettore del tempio.
Eventuale partenza nel pomeriggio per guadagnare km sulla tappa seguente.
3 SETTEMBRE - Pinghyao- Baoding : Km. 450Ormai ci sentiamo vicini alla meta, mentre divoriamo velocemente i chilometri di questa tappa su comoda autostrada.
4 SETTEMBRE Baoding- Pechino : Km. 221Con calma, assaporando l’arrivo alla mitica Pechino, percorriamo gli ultimi chilometri che ci separano ancora dal nostro traguardo finale.
5 SETTEMBRE Pechino : Km. 0Sembrava quasi impossibile fino ad un mese e mezzo fa, ma finalmente, dopo quasi 14000km, eccoci a confonderci nella grande città fulcro dell’universo cinese. Abbiamo tante cose da vedere: la Città Proibita, piazza Tianammen, il Palazzo d’Estate e la Grande Muraglia, tanto per citarne alcune.
6 SETTEMBRE Pechino : Km. 0Proseguiamo la visita di questa affascinante città carica di storia, consapevoli che il nostro lungo viaggio volge ormai al termine.
Consegnamo i nostri mezzi agli spedizionieri che li riporteranno in Italia e a malincuore, carichi delle immagine e sensazioni provate durante il nostro lungo girovagare dall’Europa all’Asia.
7 SETTEMBRE - Pechino –ItaliaUltima giornata nella capitale cinese . In serata raggiungiamo l’aeroporto per imbarcarci su quell’aereo che ripercorrera’ in poche ore quei 14.000 km che noi, a bordo dei nostri veicoli abbiamo percorso il oltre 40 giorni.
8 SETTEMBRE - Arrivo in ItaliaArrivo in Italia nel tardo pomeriggio.
Per discussioni relative a questo argomento, consultate l' apposito Topic, presente nel FORUM DI TENERSIDE.
Sperando che abbiate potuto trovarne una utilità adeguata, colgo l'
occasione di salutarvi e vi terrò aggiornati su questa fantastica avventura;
Giampiero Pagliochini.
data: 18-07-2006; Vazzoler Massimo