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Oggi; 11. settembre, 2010- Sabato

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Dall' Italia alla Cina con la KTM 950 Adventure

Dall' Italia alla Cina (Quinto reportage):

Viaggio in Cina con la KTM 950 Adventure

14.000 Km. con la KTM 950 Adventure

Salve a tutti,da Pechino!!

Sono arrivato ma e' stata dura.

Ci eravamo lasciati da Xian il resto della strada per arrivare prima a Pintiao e poi a Pechino non doveva essere piu' la normale ,che ci ha torturato per 4000 km, ma prendere l'autostrada e' un impresa perche' proibita alle moto e cosi' e' diventato un slalom ai caselli dove si dava l'abbocco a passare ad uno per poi deviare all'ultimo momento su un altro eludendo i casellanti.

La pioggia ci ha accompagnato fino a Pintiao, dove la vecchia citta' confinata in mura secolari resta chiusa dalle otto del mattino alle otto della sera, abbiamo preso un hotel al centro.

L'indomani abbiamo trascorso la giornata a fare i turisti tra shopping e stranezze cinesi, abbiamo incontrato Giorgio Bettinelli da anni globe trotter su 2 ruote, si e' stupito che stavamo viaggiando in Cina con la sua due ruote bloccata ad in porto a 150 km da Pechino.

Ancora autostrada la meta e' Bodaling per ammirare la Muraglia, all'uscita dell'autostrada, in cui siamo entrati con lo stesso stratagemma, abbiamo incontrato Mario un ragazzo tedesco che in autostopo sta compiendo il giro del mondo. Mi ha chiesto un passaggio e cosi' prima verso la Grande Muraglia poi fino a Pechino.

Qui' ha inizio un'altra favola, quella che non si va oltre il terzo anello della tangenziale con le moto, sfidanto tutti e tutto ci siamo avvicinati al centro precisamente a piazza Tien amen, sorvegliatissima l'abbiamo attraversata di sera e abbiamo preso un hotel a 400 metri dalla stessa, con la soddisfazione e un pensierino che ci ha accompagnato tutta la notte.

Si quello di mettere le ruote sulla piazza e immortalarla, mai prima qulcacuno l'ha fatto.

La domenica mattina siamo entrati in piazza Tien amen sotto lo sguardo stupito dei passanti e i poliziotti, abbiamo immortalato le moto e noi tra i monumenti, quello con l'ingresso alla Citta' Proibita resta, credo lo scoop piu' grande, ne sono orgoglioso, in tanti avevano detto non si puo' ,ed invece eccomi qui' ha spizzare contentezza dopo 16000 km mi sembrava la giusta ricompensa.

Il resto della giornata l'abbiamo passata visitando la Citta' Proibita dove all'ingresso l'immagine di Mao troneggia sublime.

Ma non ci siamo accontentati l'indomani e' stata la volta delle riprese, girando intorno a Tien amen abbiamo filmato noi e le moto, prima che i poliziotti ci bloccassero e allora facendo il tonto, ma il ragazzo che parlava inglese chiedeva con insistenza chi ci avesse dato il permesso, ed io ad insistere con la targhetta dell'hotel che volevamo tornarci, e' stata una bella lotta ma l'ho sfinito e ci ha lasciato andare.

Cinque del mattino del 5 settembre sveglia alle quattro e partenza per Tiajn il porto a 150 km da Pechino e' stao l'atto conclusivo di un viaggio da i mille risvolti, quando la porta del container si e' chiusa ho ripensato al sabato che ero partito da casa, un sogno diventato realta'.

Non resta a questo punto che dare la parola ai numeri.

C'e' una cosa che non ho tenuto ad evidenziare in questi giorni, purtroppo al terzo giorno di Cina una delle nostre Jeep e' stata coinvolta in un incidente in cui e' morto un ragazzo di 17 anni, questo ci ha stravolto i piani di viaggio, ma sarebbe il meno, purtroppo un vita se ne e' andata.

Il contachilometri alla fine del viaggio segnava 17738 ero partito con 1576 16162 i km percorsi, ho effettuato con un litro di benzina 16, 3 km sempre con le valige al seguito, 30 kg di peso, ho consumato 995 litri di benzina, 8 paesi attraversati con temperature che hanno toccato i 42 gradi e i 7.

Ho messo le ruote ovunque su piste e sabbia compresa, 2 cambi di olio, visto il costo in Cina e' molto favorevole, una lode alle coperture Pirelli Scorpion quelle di serie e' vero il post. e' arrivato a Pechino come una slick ma mai mi ha abbandonato l'anteriore poteva andare ancora per altri 3000 km, poi lei la moto non ho parole credo che non devo aggiungere nulla di mio se no che dopo giornate faticose in fuoristrada oltre 450 km percorsi alla sera non mi sono mai sentito stanco, risultato di una grande componentistica a partire dalle sospensioni, il motore ha birra da vendere.

L'unica modifica fatta alla moto e' stata la griglia del radiatore e una taratura piu' dura dell'ammortizzatore posteriore, tutte quelle sirene che prima di partire mi aveva messo in guardia da possibili problemi sono smentiti, la frizione che mi era stata decantata come il male possibile non ha dato il minimo problema, ho contato un giorno solo in Kirghistan oltre ottocento cambiate, non penso a tutte quelle del viaggio.

Sono caduto una volta quando sono finito nello scola acque di una strada a bassa velocita', in verita ho accompagnato la moto dentro senza avere il minimo problema se non la rottura del vetro della freccia, quindi per concludere la Karotona e' promossa a pieni titoli.

Poi ci sono io che ho creduto sempre nelle mie possibilita' mettendo a frutto l'esperienza, sia quando ho dovuto fare il gommista sia quando con un altra moto in panne ho risolto un problema elettrico che vedevo dura risolvere dove eravamo, ma l'attenzione maggiore e' stata quella di aver voluto carpire e fare piu' esperienza possibile da questo viaggio quindi per concludere se si vule usare un eufemismo posso dire Missione Compiuta.

Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato in questa impresa non faccio nomi ne elenchi, c'e' chi ha creduto in me e chi mi ha supportato moralmente, anche questo e' parte integrante del viaggio.

Questa sera salgo sull'aereo felice di essere arrivato qui' in moto una grande passione oltre ogni confine, come qualcuno ha voluto scrivere, una frase che calza in tutto.

Un ciao a tutti e grazie ancora.

Giampiero

Per discussioni relative a questo argomento, consultate l' apposito Topic, presente nel FORUM DI TENERSIDE.

Sperando che abbiate potuto trovarne una utilità adeguata, colgo l' occasione di salutarvi e di ringraziarvi per aver seguito fino ad ora questa fantastica avventura.

Giampiero Pagliochini.

data: 01-08-2006; Vazzoler Massimo

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1 Con la muraglia Badaling alle spalle

2 I miei documenti Cinesi

3 Una chicca ingresso nella cittą proibita,piazza Tien Amen, dove mai nessun motociclista ha fatto foto

4 Piazza Tien Amen

5 Ponte di legno sospeso

6 Xi-an esercito di Terracotta

7 Ero partito con 1576 Km. a fine viaggio percorsi 16162 Km.