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Islanda report luglio agosto 2006

Islanda (primo reportage):

Mappa Islanda

Km. percorsi 8.655 dei quali circa 3000 di piste islandesi.
Scelta gomme:
KTM - Metzeler KarooT post e Karoo ant
HONDA - Metzeler Enduro 3 Sahara

I partecipanti al viaggio:

Matteo De Toni- Sabrina Zugno su KTM 950 Adventure S ( Pneumatici Metzeler Karoo T posteriore e Karoo anteriore)

Claudio Cuoghi su Honda Transalp 650 ( Pneumatici Metzeler Enduro 3 Sahara)

Informazioni Islanda attenzione:

Se incontrate qualcuno in senso contrario nelle piste o nei piccoli ponti, rallentate sempre! Sono strade molto strette e a volte gli islandesi corrono come dei matti.

Evitate per quanto possibile il fuoripista;è vietatissimo e c’è un forte controllo da parte dei Rangers (la nostra forestale), in caso chiedete prima il loro permesso.

Se non avete esperienze fuoristradistiche evitate le zone interne o eventualmente visitatele percorrendo la facile pista del Kjolur, non sono presenti guadi nè tratti sabbiosi e c’è un rifornimento sicuro a metà.

Cercate di tenere comunque medie orarie basse, la pietra lavica è molto tagliente, il rischio di forare è sempre molto alto e in caso di caduta può diventare pericolosissima.

Attrezzatevi con ricambi, camere rinforzate (almeno 2 per ruota) e taniche o serbatoi supplementari.

I guadi sono una costante delle piste interne, imparate a valutarne la profondità e se non vi sentite sicuri fateli con moto a spinta. I fiumi che nascono dai ghiacciai sono i più variabili, guadateli se possibile di mattina presto e tenete presente che se la giornata è soleggiata li troverete molto più profondi.

Il vento è quasi una costante. A volte raggiunge i 40/50 nodi e le raffiche in certe zone, vista la presenza di montagne, arrivano da direzioni sempre diverse.

Se non vi sentite sicuri fermatevi appena potete e aspettate che cali.

Attenzione agli animali, pecore e cavalli che sono numerosissimi lungo le strade.

Viaggiate con tenda e soprattutto con sacco a pelo, una valida alternativa ai costosi alberghi.

Chi supporta

Un ringraziamento particolare và a:
Sito di Eurobike Team Tenerside Adventure Team Sito di Tucanourbano

Partenza

26 luglio Padova-Fussen : Km. 480

Come da tradizione la partenza è prevista alle 10.00 ma la colonna si muove alle 12.00, baci e abbracci ad amici e parenti e sotto una candela tipica dell’estate patavina si ingrana la prima e si parte alla volta dell’Islanda.

Lupo, compagno di molti viaggi epici, stavolta non è della partita e viene colto da raptus fotografico commemorativo con lacrima, mantenendo intenzioni bellicose per il prossimo anno.

Matteo è molto perplesso, per lui la scommessa è di portare a termine un viaggio di questo tipo con un passeggero, sente la Kappona pesantissima per il carico e pesante è anche la responsabilità di avere un ospite in sella….leggermente diverso dal solito zaino.

Per Sabrina è il primo viaggio in moto nella vita ma la vive piuttosto bene, sicura di tornare con lo stesso mezzo di trasporto e non in aereo come sospettano i più maligni.

Claudio, sereno come sempre, affronta anche lui il primo viaggio senza problemi.

Anni di gare di enduro ci danno però una sicurezza in più, che in certe occasioni torna sempre utile.

I primi giorni sono dedicati al trasferimento verso la Danimarca, con tappe previste non troppo tirate visto il tempo che abbiamo a disposizione.

Passiamo il Brennero, l’Austria ed entriamo in Germania scendendo dal Fernpass.

La prima sera si dorme a Fussen, dopo 480 km. di noiosa autostrada con pochi momenti degni di nota.

Le moto si comportano bene e la Kappona di Matteo tutto sommato si guida piuttosto bene. Si presta particolare attenzione a non fulminare le gomme ancora prima di sbarcare in Islanda, guidando molto “morbidi”, senza strappi e mantenendo medie orarie abbastanza basse.

27 luglio Fussen-Hann Munden: Km. 550

Sveglia all’alba delle 10.00 e si imbocca la mitica A7 verso nord cercando di non farsi smerigliare o sverniciare (come direbbe quel pozzo di sapere di Guido Meda) le borse laterali da coattoni tedeschi con auto preparatissime dagli alettoni improponibili.

Sembra il festival del tuning.

Dopo secchiate di vento e pioggia Matteo manca clamorosamente tre uscite in sequenza per la città di Kassel, meta della sera, come fa di solito con le note dei motorally, e ci si ferma giocoforza 30 km. dopo ad Hann Munden.

28 luglio Hann Munden-Aabenraan: Km. 501

Si parte con la solita calma e si rientra in autostrada, solite code, solite smerigliate e …..solita pioggia! Iniziamo a fare pensieri foschi :”ma in Islanda non sarà mica così”.

Dopo qualche ora il cielo si apre , passiamo Amburgo, Kiel ed entriamo in Danimarca.

Ci fermiamo ad Abenra, un bel paesino all’interno di un piccolo fiordo.

Iniziano gli incontri e la sera si socializza con Nico, sellaio di Roma esperto di cultura e tradizioni degli indiani d’America. E’ in Danimarca a caccia di donne e ovviamente cavalca il più classico dei custom tutto pelle borchie e cromature.

Sperando ne possiate trovarne una utilità adeguata su questa fantastica avventura, colgo l' occasione per salutarvi ; Matteo De Toni.

Per discussioni relative a questo argomento, consultate l' apposito Topic, presente nel FORUM DI TENERSIDE.

data: 11-09-2006; Vazzoler Massimo

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