Non sei loggato! Log in per leggere i tuoi messaggi.
Vuoi Loggarti o registrarti?

Utenti iscritti al Tenerside Adventure Team: 895

Oggi; 18. maggio, 2012- Venerdi

| 648352 Visitatori dal 15.07.2003 | Oggi 13 | visitatori online 18 | il tuo IP: 62.149.140.177 |

Logo Dimensione Avventura

Cerca nel sito: Ricerca avanzata

Piccolo Text Button Grande Text Button Print Button

Sei in: Sei in

Dal Sud Africa all' Italia con le KTM 990 e 640 Adventure

Dal Sud Africa all' EICMA di Milano presentazione di viaggio:

Viaggio in sud_africa con la KTM 990 Adventure

17.000 Km. con la KTM 990 Adventure

Questa è la nuova avventura che Giampiero Pagliochini andrà ad affrontare il prossimo 09 settembre 2007.

Tornato l' anno scorso da Ponte di Ferro a Pechino, quest' anno riparte per una nuova e fantastica avventura, da Città del Capo (Sud Africa) all' EICMA di Milano, si presume un arrivo proprio all' interno della Fiera.

Tenerside seguirà questa sua nuova sfida, di Giampiero che porterà ancora in giro per il mondo i colori del nostro gruppo, facendoci vivere da vicino l' ennesima esperienza, quest' anno ancora più ardua e piena di insidie, il tutto in sella a una KTM 990 Adventure, ed accompagnato dal suo amico Giorgio con una KTM 640, in bocca al lupo ragazzi! Fateci sognare!

Per ora la presentazione del viaggio e i paesi che verranno attraversati, sino ad arrivare in Italia, seguiranno aggiornamenti e foto di questo nuova e fantastica esperienza.

Menù

Perchè il viaggio

Perchè l' Africa? Si potrebbe riassumere in una battuta, perchè altri paesi li abbiamo visitati, ma sarebbe riduttivo.

Ogni viaggio, nell' immaginario di ogniuno di noi, sintetizza sensazioni, voglia di vedere e misurarsi con nuove realtà .

Partire dall' Italia e attraversare tredici paesi, dalla realtà occidentale all' Africa nera con le sue contraddizioni ma anche con tante bellezze naturali, per poi immergersi nella storia dell'Ethiopia, del Sudan della Giordania e Siria fino a risalire la costa del Meditterraneo, in sintesi un viaggio nel viaggio, naturalmente le moto come fedeli compagne saranno KTM.

I mezzi

Giampiero e Giorgio con la KTM 640 e la 990 [ Link interno]

Le moto del viaggio, sono una splendida KTM 990 ADVENTURE e una KTM 640 ADVENTURE

Al viaggio parteciperanno solo due moto senza nessun mezzo di supporto, qualche ricambio e un telefono satellitare.

Partecipanti

Una delle tante sere d' inverno,di quelle in cui si parla di moto e viaggi, da una parte Giampiero Pagliochini reduce daun Perugia- Pechino dall' altra Giorgio Bistochi vulcanico presidente del Moto Club "Fuori Giri 2001" di Spello, l' esperienza di chi ha macinato km. in vari angoli del mondo e la voglia di andare oltre le frontiere Europee.

Giampiero la butta lì sul tavolo, tanto sarà un no, è l' occasione che Giorgio aspettava, e sarà un contratto inscindibile.

Mese di marzo prove generali con una scappata in Tunisia, insieme con altri amici, la coppia dimostra affiatamento, non resta che passare alla fase operativa.

Giampiero pagliochini

Ponte di Ferro piccolo paese nel cuore dell' Umbria quì è nato e vive, è un veterano dei viaggi attraverso i continenti .

Stati Uniti ( 1986) Egitto-Giordania ( 1991), Maroo ( 1993), Tunisia e Libia (1994), Perù-Cile-Bolivia (1995), Messico-Guatemala-Honduras-Nicaragua-Costa Rica-Panama (1996), India-Bangladesh-Nepal (1998) Mongolia (1999) con resoconto del viaggio trasmesso dal programma televisivo "Alle Falde del Kilimangiaro" e dall' emittente Satellitare Nuvolari, Uzbekistan-Turkmenistan-Iran-Turchia-Siria-Turchia-Grecia ( 2000-2001); un video di questo viaggio è andato in onda in più riprese sul circuito "OK Motori", Thailandia-Laos-Vietnam-Cambogia( 2002), Iran in solitaria, andata e ritorno( 2003), Venezuela-Colombia-Equador-Perù ( 2004), Perù-Bolivia-Cile-Argentina (2005), Perugia-Pechino 16.162 Km. percorsi, Otto paesi attraversati (2006) Molti i paesi Europei visitati, gran parte di questi viaggi sono stati pubblicati su riviste specializzate del settore.

Giorgio Bistocchi

Spellano DOC, presidente del locale Moto Club Fuorigiri 2001. Inizia ad andare in moto giovanissimo, i suoi genitori non sanno che è proprietario di un motorino che ha parcheggiato da un amico. Un giorno viene scoperta la tresca, un' amica di famiglia ignara di ciò racconta alla madre di aver visto Giorgio sfrecciare a folle velocità, è la fine di un' amore ma non della passione che riacquisterà con la maggiore età.

Migliaia i Km. percorsi da Capo Nord al TT all' Isola di Man, passando per l' Elefant Treffen (due edizioni), il Pinguinos versione Spagnola della manifestazione Tedesca.

Grande trascinatore, nel 2006 insieme ai suoi collaboratori dà vita alla Spello-Adriatico-Tirreno-Spello, ossia un coast to coast del centro Italia, visita l' Irlanda nel 2006, facendo successivamente una capatina a Lochness per salutare Nenzi " ill mitico mostro" di Scozia, assaggia la sabbia Tunisina e i suoi deserti nel marzo del 2007; in poche parole si potrebbe riassumere vita vissuta in funzione delle due ruote.

I numeri del viaggio

Tredici paesi, circa 17.000 Km. metteremo le ruote sia sul deserto sia sulla savana e naturalmente l' asfalto. Saliremo ad oltre 3.000 metri di quota in Kenia, verso il monte che porta l' omonimo nome.

Costeggieremo lo Zambesi e il Nilo tra i fiumi più ricchi di storia al mondo.

Il viaggio si svolgerà in un arco temporale di due mesi, quindi è riduttivo parlare di spirito d' adattamento sia per le condizioni climatiche sia per la totale mancanza di mezzi d' appoggio. L' esperienza accumulata in tanti viaggi sarà una risorsa fondamentale.

Come sempre documenteremo il viaggio con materiale fotografico e video, laddove avremo la possibilità invieremo in tempo reale resoconto e foto.

Per altre informazioni e foto dei viaggi precedenti si può visitare il sito : www.motobiketravel.it

La mappa

L' itinerario

IN SUD AFRICA
Le moto saranno spedite a Città del Capo, dopo lo sdoganamento e foto di rito a Capo di Buona Speranza si salirà a nord, costeggiando l' Oceano Atlantico entreremo in Namibia.
IN NAMIBIA
Un paese dalle mille sfaccettature naturali, le dune rosse che contrastano con i salar, le foche di Capo Cross, la Skeleton Cost e Kaokoland la terra degli Himba, a seguire botswana
IN BOTSWANA
Entreremo da nord e arriveremo a Manu, passando poi per Kubu Island, un' isola di baobab nell' immensità di pianure desertiche, siamo alle porte del Kalahari il deserto più antico del mondo. prossima tappa lo Zambia
IN ZAMBIA:
Superata la frontiera sostiamo a Livingstone per visitare le cascate Vittoria una delle meraviglie dell' Africa dove il fiume Zambesi precipita per oltre 100 mt. il doppio delle cascate del Niagara. Con ancora negli occhi questo spettacolo punteremo le ruote in direzione della Capitale Lusaka, poi lungo trasferimento verso Nakande, città di frontiera della Tanzania.
IN TANZANIA:
Le verdi colline della Tanzania faranno da sfondo al trasferimento verso il parco del Serengeti, un luogo dove la leggenda incontra la realtà, qualcuno ha scritto; "l' asprezza e la potenza dell' Africa. Scendermo a sud verso il Kilimangiaro con le sue nevi perenni, un contrasto atipico con le verdeggianti vallate tropicali che lo circondano. Prossima Tappa Kenya.
IN KENYA:
Sosta obbligata a Nairobi per il ritiro del visto Ethiope ( 2 giorni). Lasciata la capitale raggiungeremo il parco del monte Kenya (5.199 mt.), in cifre 16 Km. dall' equatore e 12 ghiacciai, dove a 3.000 metri saremo immersi in una vasta fauna con bufali, elefanti, leoni , leopardi ed antilopi. Con il Kenya alle spalle ed un habitat completamente diverso supereremo la frontiera con l' Ethiopia.
IN ETHIOPIA:
A Adiss Abeba incontreremo Flavio Bonaiuti, un Italiano che ha scelto di vivere lontano dal nostro paese. Importatore KTM, gestische un' agenzia di viaggi. I suoi consigli saranno essenziali per visitare questo paese che stranamente è un altipiano, tranne la depressione della Dancalia uno dei luoghi più inospitali al mondo. Lasciato il lago Tana ci dirigiamo verso la frontiera del Sudan.
IN SUDAN:
Quello che sembrava l' ostacolo maggiore del viaggio appunto il Sudan, ad oggi il percorso che và fino al confine Egiziano è uno dei percorsi più sicuri di questo paese. Le informazioni avute dalla nostra Ambasciata locale e la consulenza di Gorge un Greco che opera quì come guida turistica ci hanno rassicurato. Costeggiando il Nili blu per raggiungere il confine Egiziano. A Wadi Halfa c' imbarcheremo per Assuan.

IN EGITTO:
Risaliremo il Nilo dalla parte Egiziana navigando sul lago Nasser, 150 milioni di metri cubi di acqua, risultato della costruzione della diga di Assuan. Il Nilo ci regalerà dei preziosi reperti come il Tempio di Abu Simbel costruito da Radames II°, salvato dall' unseco negli anni sessanta con un' opera certosina, la costruzione della diga di Assuan l' avrebbe sommerso definitivamente. Assuan nella storia d' Egitto non ha una importanza vitale, se non per la diga e la conseguente centrale elettrica che copre il fabbisogno del paese.

Trasferimento verso Luxor culla della civiltà Egizia, dal tempio di Karnak alla valle dei Re e Regine dove si trovano le più belle tombe di Faraoni e Regine. Imboccheremo la pista che da Luxor attraversa le oasi del deserto e raggiunge la capitale.

Il Cairo ci accoglierà con il suo caos fatto di tanti mezzi e persone circa 13 milioni. La visita al museo Egizio ma sopratutto una foto con la moto alle Piramidi sarà il suggello a questo paesaggio in Egitto.Di buon mattino punteremo verso est verso Suez, attraversiamo il canale usufruendo del tunnel da lì in avanti percorreremo la strada del Sinai. Reperti militari della guerra dei "sei giorni" faranno da contorno ai luoghi attraversati, prossima meta la Giordania.

IN GIORDANIA:
Raggiunta Aquaba, ci dirigiamo verso nord , sostiamo a Wai Rum casa di Lawrance d' Arabia, poi Petra per secoli rimasta sconosciuta al mondo, quando ai primi del 1800 fù scoperta dallo Svizzero Johann Ludwig Burckhardt, dopo che questi si era camuffato con i beduini. Risalendo per le strade dei Re, sostiamo ad Amman. Il tempo di prendere il visto Siriano e puntare verso Damasco.

IN SIRIA:
La capitale Siriana è tra le città più antiche del mondo,con i suoi bazar millenari e i suoi edifici che evocano un passato di cultura, di sicuro un luogo da visitare.

Sulla strada che và verso Aleppo, a Kom non potremo eludere Palmira, ultimo avanposto Romano verso i paesi del golfo non si sottomise mai a Roma, la quale deportò la Regina Zenobia per ammorbidire i suoi sudditi, ma nulla di ciò servì, per conto l' effetto fù una lauta vita da pensionata nella città di Tivoli. Aleppo ultimo baluardo di una storia millenaria, 5000 anni, che si confonde con la presenza dei Cristiani e le Crociate, poi i Mongoli e gli Ottomani, se avremo il tempo visiteremo i castelli Crociati sparsi lungo il confine con il Libano, prima di entrare in Turchia.

IN TURCHIA:
Se Egitto, Giordania e Siria fanno parte della nostra memoria, per esperienze precedenti, non lo sarà di meno la Turchia. la sfileremo via velocemente, con la speranza di prendere l' ultimo traghetto per l' Italia, se così non sarà, di fronte a noi avremo altri 1600 Km. per raggiungere Igumenisa in Grecia e prendere il traghetto per l' Italia.
IN ITALIA:
Sbarcati ad Ancona non resta altro che percorrere gli ultimi km. verso Milano dove saremo attesi allo Stand KTM dell' EICMA, il salone Internazionale del motociclo atto finale di questo viaggio nella storia e nel tempo.

Impressioni e commenti di chi stà a guardare:

Per discussioni relative a questo argomento, consultate l' apposito Topic, presente nel FORUM DI TENERSIDE.

Sperando che abbiate potuto trovarne una utilità adeguata, colgo l' occasione di salutarvi e vi terrò aggiornati su questa fantastica avventura;
Giampiero Pagliochini.

data: 06-09-2007; Vazzoler Massimo

Vai al primo reportage  Vai al primo reportage [ Link interno]